Allerta meteo Calabria: domani brusco peggioramento nelle zone joniche, in attesa di un inizio febbraio davvero estremo
Fa freddo in Calabria, e il tempo è cupo, uggioso, senza sole. Le temperature continuano a mantenersi molto basse: stanotte con una minima di -1,5°C, Cosenza è scesa sotto lo zero per il quarto giorno consecutivo dopo i -2,7°C di ieri, i -3,5°C di giovedì e i -1,4°C di mercoledì. Ma sta facendo freddo un pò ovunque, anche nella mite Reggio, in riva allo Stretto, che anche oggi è scesa fino a +8°C in centro città per la quarta mattina consecutiva, e di giorno non riesce ad andare oltre i +12°C. Per non parlare di Crotone, che oggi come ieri è piombata a +5°C nelle ore notturne e di giorno a stento arriva a +10°C. Catanzaro, invece, anche stanotte è arrivata ai +3°C che aveva raggiunto nei tre giorni precedenti, e di giorno come Crotone arriva a +10°C; situazione molto simile a Vibo, con minime tra +2 e +3°C e massime tra +6 e +8°C. Il mese di gennaio si concluderà con anomalie termiche negative in tutta la Regione.
Nelle zone interne e in montagna fa molto più freddo con estese gelate, specie nelle ore notturne, fin a bassa quota.
Come dicevamo, oggi il cielo è coperto di nubi spesse e compatte che impediscono al sole di illuminare il suolo, ma si tratta di nuvolosità sterile, senza precipitazioni. Le piogge arriveranno domani, da sud/est, con venti moderati/forti di scirocco /fino a 65km/h) e mare mosso lungo le coste. In mattinata i fenomeni andranno a muoversi dallo Jonio verso i litorali, abbordandoli dopo le 11:00, mentre poi nel pomeriggio avremo precipitazioni intense su tutti i versanti orientali dei rilievi Appenninici, dal Pollino alla Sila, dalle Serre all’Aspromonte. Localmente si tratterà di precipitazioni intense e la neve cadrà copiosa sui rilievi, oltre i 1.100 metri circa sul Pollino, oltre i 1.300 metri circa in Sila, oltre i 1.400 metri circa in Aspromonte, con accumuli sostanzioni nei versanti orientali dei rilievi.
Lunedì farà decisamente più freddo, ma le precipitazioni saranno molto più blande; dopotutto con una costante ventilazione orientale, non mancheranno rovesci da “stau” nei versanti orientali dei rilievi, con nevicate stavolta a quote più basse, specie nel pomeriggio/sera, a partire dai 900/1.000 metri su tutti i rilievi della Regione. Martedì 31 permarrà una circolazione depressionaria nel Mediterraneo centrale che continuerà ad alimentare venti di levante sulla Calabria, con ulteriori precipitazoni da “stau” nei versanti jonici dei rilievi appenninici, e le temperature si abbasseranno ancora con nevicate a partire dai 600/700 metri.
Febbraio, poi, inizierà col “botto” a causa di una poderosa irruzione d’aria gelida proveniente direttamente dalla Siberia. Proprio mercoledì 1 la Calabria rischia di vivere una giornata meteorologicamente epica, con violentissimi temporali stavolta diffusi su tutto il territorio Regionale e non concentrati nei versanti orientali come nei giorni precedenti, precipitazioni torrenziali e nevicate copiosissime a partire dalle quote medie: Pollino, Sila, Serre e Aspromonte sarebbero sommerse di neve a partire dagli 800/900 metri di quota, in attesa dell’arrivo del vero gelo ni giorni successivi, tra giovedì 2, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 quando, in un contesto sempre instabile, le temperature crolleranno ulteriorente portando la dama bianca forse addrittura fin su coste e pianure. E potrebbe essere solo l’inizio di un mese storico, in termini di freddo e neve. Ma di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci.
Ecco le pagine per la diretta meteo, affinchè possiate seguire la situazione meteorologica in tempo reale.
www.meteoweb.eu
Archiviato in: Senza categoria | Nessun commento »
Carta Tricolore del Rischio sismico
LIVE CAM








